Come organizzare un matrimonio: quando ti trovi ad organizzare le tue nozze, scegliere il fotografo giusto è fondamentale per non trovarsi ad affrontare brutte sorprese. Con i nostri consigli, ti aiutiamo a trovare il fotografo che fa per te.

Come organizzare un matrimonio: fotografo professionista o dilettante?

come scegliere il fotografo per il matrimonio

La prima cosa a cui dobbiamo far attenzione quando andiamo a scegliere il fotografo per il nostro matrimonio è se si tratta di un professionista o di un fotografo amatoriale. Come possiamo riuscirci facilmente? Il primo elemento che ci darà subito un indizio con chi abbiamo a che fare è il sito web. Il grado di appeal del sito, saprà darci una prima indicazione sul budget che il fotografo ha investito in questa risorsa: sarà improbabile che un fotografo amatoriale decida di investire una grossa somma per un sito web professionale ed il suo sito, probabilmente non sarà graficamente all’ultima moda; spesso, molti fotografi amatoriali, non hanno neanche un sito web ed affidano la loro promozione esclusivamente ai social network. Diversamente, un fotografo professionista, vorrà investire in un budget più alto per la propria visibilità online, garantendosi un sito web professionale, che avrà si un maggior costo, ma avrà anche un maggior ritorno d’immagine per la propria attività.

Un altro ottimo indizio sulla natura del fotografo che stiamo scegliendo è la partita iva. Il professionista ne avrà sicuramente una, visto che i limiti di legge glielo impongono, a meno che non abbia un fatturato molto basso, cosa che ci darà comunque da pensare sulle sue effettive capacità. L’amatore nella migliore delle ipotesi, fatturerà con notula per prestazione occasionale, nella peggiore, non presterà neanche attenzione alla fatturazione, lasciandovi nella condizione di usufruire di un servizio non contrattualizzato e fissato “a voce”.

Quanti fotografi?

Grossa importanza riveste il numero di fotografi che verranno ad effettuare il servizio del vostro matrimonio. Un solo fotografo sarà in grado di riprendere i momenti salienti della cerimonia da un unico punto di vista; più fotografi scatteranno da punti di vista differenti e con “angoli di ripresa” differenti.

Prendiamo ad esempio il momento dello scambio delle fedi: un singolo fotografo potrà scattare da una sola posizione e vi garantirà soltanto un campo largo del momento in cui vi scambiate le fedi, o magari un campo largo e uno stretto sul particolare delle mani se è particolarmente veloce a cambiare inquadratura. Vi è mai capitato di vedere un fotografo con due o tre macchine appese al collo, contorcersi per cambiare fotocamera e scattare al momento giusto? In frangenti come questo, spesso il risultato è di rimanere impigliato con le tracolle, e ritrovarsi con scatti mossi o fuori fuoco dovuti alla fretta…un disastro.

La presenza di due fotografi garantisce invece la certezza di almeno una foto dell’intera scena (campo largo) e di almeno una foto del particolare delle mani (campo stretto). Questo è di per sè un particolare che da solo fa la differenza sulla qualità del servizio che vi verrà consegnato.

Cosa succede se un fotografo si ammala o per qualsiasi altro motivo non è ingrado di essere presente alle nozze? Mentre il professionista si appoggia ad una struttura che sarà in grado di garantire sempre la presenza del numero di fotografi concordato, l’amatore non sarà in grado di garantirvi alcunchè, lasciandovi a gestire la situazione autonomamente, con il rischio di restare senza un servizio fotografico del vostro matrimonio.

Il portfolio del fotografo

Guardate con attenzione il portfolio del fotografo che volete scegliere per il vostro matrimonio. Dal portfolio sarete in grado di capirne lo stile e le capacità. Fissate un appuntamento prima di scegliere il fotografo e chiedete di visionare il portfolio completo. Non fermatevi al solo sito web anche se ben fatto; su di esso troverete solo degli estratti dei migliori scatti dei servizi effettuati: è buona norma chiedere di visionare il servizio completo, di modo da poter giudicare l’effettivo operato di chi vi sta davanti.

L’attrezzatura

L’attrezzatura fotografica è un elemento chiave per la riuscita di un servizio matrimoniale. Un’attrezzatura professionale adeguata, garantisce una certa sicurezza contro danneggiamenti e malfunzionamenti; qualora malauguratamente, l’attrezzatura subisse un guasto nonostante l’affidabilità del produttore, il professionista avrà sempre con se un apparecchio di riserva.

Non è necessario che siate degli esperti di fotografia per comprendere la bontà dell’attrezzatura di un professionista. E’ sufficiente una veloce ricerca su Google, del modello di macchina che il fotografo possiede per capirne la fascia di prezzo e la relativa affidabilità.

La stipula del contratto

Fissare un servizio fotografico matrimoniale con un accordo verbale? Follia pura! E’ bene affidarsi ad esclusivamente ad un fotografo che propone un contratto di categoria completo ed affidabile, che contenga tutti i dettagli relativi all’incarico che svolgerà per voi. Ecco alcuni degli aspetti essenziali che un contratto serio dovrebbe contenere:

  • descrizione particolareggiata dei servizi offerti, comprese le ore di lavoro;
  • numero minimo di scatti garantiti (approfondiremo maggiormente nei paragrafi successivi);
  • prezzi dettagliati (anche di eventuali ristampe successive);
  • tempi e modalità di pagamento di acconti e saldo;
  • tempi e modalità di consegna;
  • tempi e modalità per l’esercizio del diritto di recesso;
  • diritti di utilizzo degli scatti (di questo aspetto parleremo più approfonditamente nei paragrafi successivi);

La stipula di un contratto che preveda questi elementi, potrà garantirci di non incorrere in fraintendimenti o, peggio ancora, in professionisti poco seri.

Servizi accessori offerti

Foto AlbumIl numero e la varietà dei servizi offerti da un fotografo di matrimonio, la dice lunga sulla professionalità della struttura della quale fa parte. Una struttura seria sarà in grado di offrire molteplici servizi di svariati tipi, proponendo cataloghi con un’ampia scelta.

Album e fotolibri sono offerti da qualunque fotografo, ma un catalogo ben fornito garantirà oltre alla scelta, una buona qualità e una soluzione alla portata di qualunque tasca.

Un video del matrimonio di qualità è indice di un’organizzazione che può contare su uno staff variegato, anche nell’ambito del video-making.

Servizi accessori, come il photo booth, la stampa sul posto delle foto (picture rope), la stampa di partecipazioni, biglietti di ringraziamento, biglietti per bomboniere, wedding camera, vi daranno la possibilità di personalizzare il servizio come lo desiderate, secondo i vostri gusti e secondo il vostro budget.

Un fotografo improvvisato non sarà in grado di garantirvi niente di tutto ciò, dovendo affrontare una responsabilità così importante da solo, senza il supporto di professionisti nei settori video e stampa.

Quanti scatti verranno consegnati?

Un fotografo che stabilisce un numero massimo di scatti che consegnerà a lavoro finito non dimostra professionalità! Piuttosto che porre un limite con un numero massimo di scatti è preferibile garantirne un numero minimo. Il totale degli scatti eseguiti nella giornata è enorme: solitamente non si spegne la fotocamera con meno di 2000-3000 scatti a fotografo.

Tenendo conto che lo standard prevede la presenza di due fotografi, ci troveremo di fronte ad un numero di fotografie che oscilla tra le 4000 e le 6000. “Bene! Le voglio tutte! Avrò tantissime foto delle mie nozze!”: questo è quello che subito ci verrà da pensare…errore grossolano! Perchè mai dovremmo impiegare ore del nostro tempo per guardare e scegliere la stessa foto in tre, cinque, dieci versioni che differiscono solo da minimi particolari? Perchè mai dovrebbero essere gli sposi a cancellare le foto in cui il soggetto è venuto con gli occhi chiusi o un invitato è passato davanti all’obiettivo? Questo è un lavoro di competenza del fotografo. E’ inutile che vi vengano consegnati 6000 scatti di cui molti scarti e molti uguali fra loro: il professionista serio effettuerà la scelta degli scatti migliori e vi consegnera soltanto quelli. Non temete…non vi verranno mai consegnate meno di 400-500 foto. Troppe foto sono oltre che inutili, una perdita di tempo per voi.

Diritti di utilizzo

“Il fotografo mi ha consegnato solo l’album e gli scatti in bassa risoluzione.” Questo spesso si sente dire dalle coppie che si sono affidate a professionisti poco seri. Per capire perchè dobbiamo pretendere un servizio comprensivo di scatti in alta (necessari per la stampa) e bassa risoluzione (per il solo utilizzo su monitor) dobbiamo parlare di diritto d’autore e diritto di utilizzo e di esclusiva.

Il diritto d’autore è sempre e comunque dell’autore dell’opera. Il diritto di utilizzo appartiene all’autore e può essere acquistato da terzi. Leonardo da Vinci, dopo aver dipinto la Monna Lisa, la vendette a Francesco I, re di Francia: l’autore dell’opera resta comunque Leonardo (diritto d’autore), ma chi ne deteneva l’utilizzo (diritto di utilizzo) era il Re di Francia. Trattandosi di un quadro, quindi di un’opera unica, non riproducibile, il diritto di utilizzo da parte di Leonardo divenne non più esercitabile, non disponendo fisicamente dell’opera, divenendo ad appannaggio in esclusiva per Francesco I. Il pittore ha così venduto il quadro in esclusiva al sovrano francesce. Se il pittore avesse potuto disporre di una tecnologia in grado di riprodurre il quadro in più copie, avrebbe potuto garantirsi il diritto di utilizzo ed il Re di Francia non avrebbe avuto il quadro in esclusiva.

Allo stesso modo, il fotografo, detiene il diritto d’autore ed il diritto di utilizzo dei propri scatti ed il committente ne acquista il diritto di utilizzo non esclusivo. Qualora il cliente desideri l’esclusiva sugli scatti, dovrà pattuire con l’autore un compenso maggiore; in tal caso l’autore, pur restando detentore del diritto d’autore, cederà al committente oltre agli scatti in jpg, anche il negativo delle foto (che ai giorni nostri non sono più i negativi ma i files cosìddetti “raw” o “negativi digitali”), perdendone il diritto di utilizzo.

Il diritto di utilizzo è completo per il cliente che lo acquista: consegnare solo i files in bassa risoluzione (e quindi per il solo utilizzo su monitor) è un po’ come se Leonardo avesse venduto la Gioconda a Francesco I limitandone l’utilizzo…ad esempio permettendogli di mostrare l’opera solo in determinati periodi o solo a determinate categorie di persone.

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